Mutui: finalmente buone notizie!
Per i mutui finalmente una bella notizia, gli spread hanno iniziato lentamente ad abbassarsi e questo trend positivo potrebbe aumentare nei prossimi mesi. Prosegui la lettura…
Per i mutui finalmente una bella notizia, gli spread hanno iniziato lentamente ad abbassarsi e questo trend positivo potrebbe aumentare nei prossimi mesi. Prosegui la lettura…
Gli addetti ai lavori le chiamano CPI, acronimo che sta per Credit Protection Insurance. Si tratta di polizze spesso richieste dagli istituti di credito che erogano un mutuo o un finanziamento, in modo che questi possano veder risarcito il loro prestito anche nel caso in cui il debitore sia impossibilitato a pagare, causa perdita del lavoro, grave infortunio o decesso. Prosegui la lettura…
Quando si stipula un mutuo viene in genere richiesta la stipula di una o più polizze assicurative, quella che tutela in caso di scoppio o incendio dell’immobile ipotecato, ad esempio, è obbligatoria, ma altre forme di assicurazione mutuo possono venir richieste come ulteriori garanzie. Prosegui la lettura…
Tra i mutui a tasso fisso di banca Woolwich ve ne sono di particolarmente indicati a chi desidera acquistare e ristrutturare un immobile.
Il primo di questi si chiama Mutuo Fisso Compro e Sistemo e prevede un tasso fisso del 4,78%.
Le spese iniziali sono però un po’ alte: circa 1.020 Euro. Va considerato ad ogni modo, che esse includono l’assicurazione obbligatoria sul mutuo.
Sempre tra i mutui per acquisto e ristrutturazione di Banca Woolwich vi è inoltre un tasso variabile, denominato Mutuo Variabile con Opzione Compro e Sistemo. Questo mutuo prevede un tasso del 2,80% e uno spread dell’1,80%. Le spese iniziali sono le stesse del mutuo a tasso fisso.
Con Banca Woolwich è anche possibile procedere alla sostituzione o surroga del mutuo, nel caso aveste già un altro mutuo in essere con un altro istituto di credito a condizioni meno convenienti.
Sottoscrivere un mutuo casa per contrastare la crisi e assicurarsi un futuro. L’affermazione sembrerebbe contraddittoria in tempi di difficoltosa ripresa economica, con gli strascichi della recessione che si sentono ancora e le famiglie che rischiano di non riuscire a pagare le rate mensili a causa del persistere della disoccupazione.
Ma è proprio questa situazione di “quieta incertezza” ad essere il momento migliore per investire sugli immobili. O almeno è quello che hanno pensato sempre più famiglie italiane, ingolosite dal basso livello dei tassi legati ai mutui casa e sicure che investire sul mattone sia il modo migliore per tutelarsi.
“I tassi d’interesse – lo ha ribadito più volte il presidente Jean Claude Trichet – rimangono appropriati all’attuale congiuntura economica improntata alla massima incertezza”. I variabili sono sempre più bassi e convenienti, ma non si può dimenticare però che al vantaggio di rate più esigue si accompagna l’incognita di un possibile e repentino aumento. Così era successo tre anni fa quando l’Euribor, l’indice da cui dipende l’andamento dei tassi variabili, salì oltre il 5% facendo lievitare le spese dei mutuatari.
Ora, dopo un biennio molto magro nel settore immobiliare, sembra muoversi qualcosa e gli italiani riprendono ad avere fiducia e ad investire. Il fatturato del mercato degli immobili (case, ma anche uffici e box) torna positivo segnando un +1,6%, meglio di quel che avviene in Inghilterra (+1,4%), Francia (+0,8%) e Spagna (-5%).
L’italiano medio preferisce acquistare case più piccole e con investimenti medi di 320mila euro. Tra le motivazioni in forte aumento è la componente difensiva, sia per la paura di una possibile inflazione che per sfiducia nei confronti degli investimenti finanziari rischiosi o a basso rendimento.
Per il 2011 le previsioni sono positive per l’Italia anche se la ripresa completa sembra essere tuttora lontana. Bene anche la situazione europea, complessivamente migliore rispetto a quella degli Stati Uniti dove la scorsa settimana la richiesta di mutui ipotecari ha segnato un calo dell’8,9%. Un dato che sottolinea il difficile stato del settore immobiliare statunitense.
Per chi se lo può permettere è dunque tempo di investimenti. Stando sempre attenti a quale mutuo si sottoscrive, non solo nella scelta tra tasso fisso o tasso variabile, ma anche analizzando i vari servizi offerti da un istituto bancario rispetto all’altro.
Un modo semplice, veloce e gratuito per prendere una decisione che si rifletterà poi sul futuro della famiglia è quello di confrontare i prezzi e le condizioni dei vari mutui presenti sul mercato grazie al comparatore del sito Supermoney, che permette di personalizzare la ricerca in base alle esigenze e alle possibilità di ciascun utente.