Mutuo con contratto a tempo determinato:

State cercando un mutuo per la vostra prima casa ma il vostro contratto di lavoro a tempo determinato o il vostro contratto a progetto non rappresentano una garanzia sufficientemente appetibile per le banche?
Non disperate, non siete soli. Sono davvero molti infatti i giovani (e non solo!) italiani che – complice la crisi economica – non possono vantare una stabilità lavorativa sufficiente ad ottenere un mutuo.
Al giorno d’oggi, riuscire ad ottenere un mutuo prima casa con un contratto a tempo determinato o a progetto non è facile. A meno che non abbiate una terza persona con una rendita fissa e sicura, disposto a farvi da garante, questa situazione indubbiamente  semplificherebbe le cose.
Sono diversi gli istituti di credito che promuovono finanziamenti dedicati a lavoratori precari o atipici, ciò nonostante spesso si tratta di specchietti per le allodole e senza la presenza di un garante firmatario non otterrete alcunché. Ad ogni modo – tentar non nuoce – potete provare a chiedere un preventivo alle seguenti banche, che pare abbiano previsto mutui prima casa proprio per i lavoratori precari:

- Banca Monte dei Paschi di Siena: si chiama Mutuo On Off ed è dedicato ai lavoratori a tempo determinato e a progetto. Vantaggio: nel momento in cui il mutuatario riesce ad ottenere un lavoro a tempo indeterminato, lo spread del mutuo viene ridotto;
- Banca Woolwich: Mutuo Atipici è il nome scelto per questo prodotto, pensato appunto per i lavoratori atipici, purché abbiano lavorato continuativamente negli ultimi 24 mesi, anche con diversi datori di lavoro;
- Poste Italiane: Mutuo BancoPosta risulta essere un mutuo aperto a qualsiasi categoria di cittadino, anche con contratto di lavoro a tempo determinato;
- Banca Toscana: Mutuo Tempo Determinato è il mutuo prima casa che anche in questo caso contiene nel nome un’indicazione del target di riferimento. Precisamente in questo caso il mutuatario dovrebbe avere un’età inferiore ai 35 anni. Potrà beneficiare di una riduzione nello spread qualora il suo contratto di lavoro divenisse a tempo indeterminato e potrà usufruire di sospensioni nel pagamento delle rate, per un massimo di 4 volte e per non più di 3 rate consecutive.

Vi ricordo inoltre che se nessuna di queste offerte dovesse risultare davvero fattibile nel vostro caso, c’è un’ultima alternativa all’affitto: il leasing immobiliare. Poco conveniente ma forse più semplice.

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