Fondo di Solidarietà Mutui Prima Casa
Dal 2 settembre 5.000 famiglie italiane in difficoltà potranno tirare un sospiro di sollievo: entra finalmente in vigore il fondo di solidarietà per i mutui prima casa disposto con la Finanziaria del 2008.
Il fondo è costituito da 20 milioni di Euro, sufficienti per non più di 5.000 famiglie italiane. Se rientrate nelle categorie sotto elencate dunque, tenete d’occhio il sito ufficiale, in attesa che vengano pubblicate le istruzioni per partecipare alla graduatoria.
Chi può beneficiare del fondo di solidarietà per i mutui prima casa?
Possono concorrere alla graduatoria per il fondo, tutte le famiglie italiane che abbiano in essere un mutuo sulla prima casa (quella in cui si ha la residennza) non superiore ai 250.000 Euro e stipulato da almeno 1 anno. L’Isee non può superare i 30.000 Euro.
Il fondo inoltre è riservato a chi rientri in una delle seguenti categorie:
- cittadini italiani che hanno perso il lavoro e sono disoccupati da almeno 3 mesi (n.b. disoccupati, non cassaintegrati!);
- i debitori che hanno subito il decesso o l’invalidità permanente di un membro della famiglia il cui apporto al reddito familiare fosse almeno del 30%;
- coloro che hanno sostenuto spese di ristrutturazione o mediche per un importo di almeno 5.000 Euro nell’ultimo anno.
In cosa consiste il fondo di solidarietà per i mutui prima casa?
Chi riuscirà ad ottenere una buona posizione nella graduatoria potrà richiedere la sospensione del mutuo per 18 mesi, durante i quali lo stato verserà alla banca comunque gli interessi sul mutuo, senza però la componente dello spread.
Di fatto questo Fondo di Solidarietà per i mutui prima casa, non introduce grosse novità: sono infatti già molte le famiglie che hanno beneficiato del Piano Famiglie, introdotto a inizio anno dall’Abi. Quest’ultimo per altro risulta una soluzione più rapida e semplice, non essendovi graduatorie pubbliche da superare. In tal caso però la sospensione del mutuo non può superare i 12 mesi.
