Mutui variabili: Euribor in salita
Se fino a qualche mese fa si parlava dei tassi ai minimi storici per i mutui variabili, ora la situazione sta gradualmente ma inesorabilmente cambiando.
L’Euribor infatti ha iniziato a risalire. Il consumatore medio forse non se ne è ancora accorto ma pare che l’indice di scambio interbancario più noto ai mutuatari abbia appena raggiunto il livello più alto degli ultimi 10 mesi.
Sia chiaro, rimane sempre molto più conveniente di quanto era qualche anno fa, ma la sua risalita non sembra intenzionata ad arrestarsi né tantomeno a regredire, dato che continua, piano piano, già da qualche mese.
La BCE per ora dichiara di non voler intervenire per aumentare il costo del denaro, ma gli esperti ipotizzano che ciò avverrà molto probabilmente nella seconda metà del 2011.
Fedelissimi del mutuo variabile siete avvisati: forse è ora che iniziate ad informarvi su sostituzione e rinegoziazione del mutuo! Tra un annetto potrebbe servirvi.
Se invece il mutuo lo dovete ancora stipulare, vi confermiamo che al momento il tasso variabile rimane il più conveniente, ma potrebbe non rimanere così conveniente per tutta la durata del vostro mutuo. Suggeriamo perciò di scegliere uno di quei mutui flessibili che consentono di cambiare tipo di tasso quando si desidera, senza costi aggiuntivi (o perdite di tempo).
